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Giornate di formazione ed informazione
Pubblicato in data 17.01.2005

Versione per la stampa

14 - 15 gennaio 2005
Giornate di formazione ed informazione tenute da Rete Lilliput e Pax Christi presso la Casa della Pace del Comune di Roma, organizzate dalla Rete Italiana per il Disarmo “ControllARMI” in vista della presentazione ufficiale a livello nazionale della Campagna Internazionale “Control Arms”, che ha l’obiettivo di istituire un Trattato Internazionale sul commercio delle armi  

La Campagna Internazionale “Control Arms” è guidata in Italia dalla Rete Italiana per il Disarmo “ControllARMI”, realtà che comprende oltre trenta Organizzazioni nazionali che si occupano a vario titolo del tema del disarmo.
La Rete Disarmo, in vista del lancio nazionale della Campagna, ha organizzato due incontri di formazione volti alla conoscenza e all’approfondimento delle tematiche relative all’ambito di azione della Campagna e delle modalità operative della stessa.

Tematiche affrontate nel corso degli incontri di formazione:
- La Rete ControllARMI: nascita, obiettivi, programmazione attività della Rete Disarmo, partner a livello internazionale, la rete europea, IANSA
- I trasferimenti di armi convenzionali a livello internazionale, aspetti strategici e disciplina
- La legge 185/90 e la disciplina sulle armi leggere: le leggi italiane sul commercio di armi e la loro applicazione, il commercio di armi tra la fine della guerra fredda e alla guerra al terrorismo, i dati, la disciplina a livello internazionale ed il codice di condotta europeo, gli aspetti recenti
- Le campagne di successo sulle armi, la campagna contro le mine, la campagna banche armate
- La Campagna Control Arms, gli obiettivi e il Campaigning: presentazione bozze materiali per il campaigning, il campaigning million faces petition, programmazione delle attività e fasi della Campagna (2005-2006)
- Impostazione della Campagna sul territorio di Roma



La Campagna

La Campagna Internazionale “Control Arms” è stata lanciata nell'ottobre del 2003 da una coalizione formata da Amnesty International, Oxfam e IANSA (Rete Internazionale di azione sulle armi leggere), con l'intento di promuovere l’istituzione di un “Trattato sul commercio degli armamenti” (ATT) e l’adozione di una serie di misure, a livello regionale e locale, per limitare la proliferazione e l’uso illegale delle armi.
Oltre ad un Trattato sul commercio delle armi, la Campagna Control Arms chiede dunque ai Governi di sviluppare e rafforzare i controlli sulle armi a livello regionale e di esercitare una rigorosa supervisione, a livello nazionale, sulle esportazioni di armi e sulle attività di fornitori ed intermediari, di impegnarsi maggiormente per prevenire l’uso illegale delle armi da parte dei pubblici ufficiali e di proteggere i propri cittadini dalla violenza armata.
La Campagna Control Arms chiede infine alle autorità e alle comunità locali di contribuire a migliorare la sicurezza, sviluppando progetti che riducano la disponibilità e la domanda di  armi a livello locale.

La Campagna intende operare attraverso diversi strumenti e a vari livelli, dalla sensibilizzazione dei cittadini e delle Associazioni, a quella dei rappresentati politici e delle Istituzioni, con il contributo delle Associazioni che già hanno deciso di sostenere l'iniziativa.
In particolare lo strumento di pressione principale della Campagna consiste in una foto-petizione, la “Million Faces Petition”, nuova ed innovativa modalità di mobilitazione che sta coinvolgendo moltissime persone in tutto il mondo, con la quale si intende raccogliere un milione di volti entro luglio 2006.
La galleria di immagini sarà presentata ai Governi di tutto il mondo in occasione della seconda Conferenza dell'ONU sui traffici illeciti di armi leggere (New York, luglio 2006).

Approfondimento
La proliferazione e l’uso illegale delle armi, la mancanza di controllo sul commercio e sui trasferimenti di armamenti, hanno raggiunto un livello critico, alimentando violazioni dei diritti umani, povertà e conflitti.
Ogni anno nel mondo più di mezzo milione di bambini, donne e uomini sono uccisi dalla violenza armata... Ogni minuto una persona viene uccisa per mezzo delle armi e molte altre subiscono abusi e ferite gravi.

L’Italia è il quarto produttore ed il secondo esportatore mondiale di armi leggere... eppure la nostra legislazione è vecchia di 30 anni; ad oggi non disponiamo di nessuna forma di controllo sugli intermediatori internazionali.
E’ necessario applicare una legislazione più rigida in materia di export delle cosiddette "armi leggere", realizzare il rafforzamento dei vincoli alla commercializzazione, aumentare gli standard di trasparenza.

“Il commercio delle armi è fuori controllo. È un problema mondiale che ha delle conseguenze locali terrificanti, soprattutto ai danni delle persone povere. C’è disperato bisogno di un Trattato sul commercio delle armi, per fermare l’afflusso delle armi e contribuire a rendere più sicura la società” – ha affermato Barbara Stocking, direttrice di Oxfam.

“I Governi, occupati a cercare armi nucleari, biologiche e chimiche nella loro lotta al “terrorismo”, fondamentalmente ignorano le vere “armi di distruzione di massa”: le armi leggere, che in questo modo continuano a diffondersi, al prezzo di centinaia di migliaia di vite umane” – ha aggiunto Rebecca Peters, direttrice di IANSA.

Contatti e link
Francesco Vignarca, Segreteria Rete Italiana per il Disarmo
segreteria@disarmo.org

sito e materiali d'approfondimento Rete Italiana per il Disarmo
www.disarmo.org

sito Control Arms
www.controlarms.it

- APPELLO
- MILLION FACES GALLEY ITALIA



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