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Attivita sul territorio

MISSIONE IN ALBANIA: DIARIO E COMMENTO DAL PRESIDENTE SEV’84
Pubblicato in data 21.12.2009

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Cari amici,

nei giorni compresi tra lunedi 23 e giovedi 26 novembre, insieme a Ilaria Venturi, responsabile progetti SEV’84 di Roma, abbiamo effettuato una breve missione in Albania per valutare, anche alla luce delle nuove indicazioni fornite dal nostro Ministero degli Affari Esteri, la fattibilità del progetto volto alla realizzazione di un centro di riabilitazione per disabili nella città di Elbasan.



La visita si è avvalsa del prezioso contributo organizzativo del nostro Mimmo Massimi, della preziosa collaborazione in loco dell’amico Simone Andreozzi - responsabile AVSI a Tirana e della Dott.ssa Fisioterapista Marsilda Dautaj  intervenuta, all’occorrenza, come interprete.

L’agenda degli appuntamenti, già densa in origine e saturata col passare dei giorni, ha registrato incontri con responsabili ed esponenti dei seguenti enti e istituzioni:

 

  • Ministero della Sanità in materia di disabilità;
  • Delegazione della Commissione Europea;
  • Ministero Affari Esteri – Unità Tecnica Locale;
  • Comune di Elbasan;
  • Prefettura di Elbasan;
  • Ospedale psichiatrico di Elbasan;
  • Centro Comunale per la riabilitazione disabili del comune di Elbasan;
  • Ong quali Comunità di Santegidio, Comunità Emmanuel, Comunità Internazionale di Capodarco, Magis;
  • Facoltà di Fisioterapia avviata e coordinata dall’ong Dokita presso l’università Nostra Signora del Buon Consiglio.

Abbiamo infine avuto un cordiale incontro con S.E. Mons. Ramiro Moliner Inglès, Nunzio Apostolico in Tirana, il quale ha apprezzato l’iniziativa del SEV’84 garantendo ad essa tutto il suo appoggio pastorale.

 

Gli elementi che abbiamo tratto dalla missione denunciano, durante questo periodo di allineamento con i parametri imposti dall’Unione Europea, un’evidente diminuzione delle risorse destinate alla cooperazione internazionale con il progressivo disimpegno delle grandi ONG dal territorio albanese senza che siano stati, a nostro avviso, avviati a soluzione i grandi temi sociali dell’assistenza alle fasce più a rischio, tra le quali troviamo senz’altro i portatori di disabilità.

Due valori in sintesi: nella Prefettura di Elbasan, un recente censimento effettuato da una ONG italiana ha evidenziato la presenza di almeno duemila persone con disabilità psico-motoria. L’unico centro di riabilitazione, realizzato peraltro da ONG italiane e dalla Regione Emilia Romagna e gestito ad oggi dal comune, assiste soltanto trentacinque persone.

 

Le difficoltà, numerose e di natura diversa, ci impegnano nella direzione di un approccio graduale e attentamente concertato sia con la cooperazione italiana che con le istituzioni locali, ad oggi disponibili a collaborare concretamente. Questo ci incoraggia e dà senso al nostro lavoro che ci vedrà impegnati dal 2010 nel primo grande progetto che il SEV’84 intende promuovere presso il Ministero Affari Esteri.

 

Impossibile conoscere un paese complesso e interessante come l’Albania vivendolo per una sola settimana ma di certo portiamo via con noi tanti bei ricordi, soprattutto delle persone che ringraziamo per la disponibilità e l’apertura che ci hanno mostrato. Riproponendoci di dare un impegno sempre più concreto ed utile, ringraziamo tutti loro di cuore.

 

Fabrizio Amaricci (Presidente SEV’84)

 

 

 

 

 

 



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